Juventus, ombre di doping sul preparatore dei bianconeri, lo spagnolo Julio Tous Fajardo

Non c’è proprio pace per la Juventus. Sembra fatto a posta che ogni volta che i bianconeri sono in vetta al campionato spuntino voci su presunte magagne del club, ma questa volta la notizia è a prova di bomba. Personalmente non credo alle parole del sito ibtimes.com, ma è giusto farvi leggere cosa scrivono:

“Le accuse mosse nel web di “sostanze che aiutano” alla Juventus partono tutte da una visibile superiorità muscolare, una sorta di instancabile forza dei giocatori bianconeri. Ne possono essere l’ultimo esempio, ma non il solo, la grinta che ha portato Vucinic a correre come una gazzella per quasi 300 metri alla rincorsa del pallone per poi prendere il giallo per fallo su Taddei, a pochi minuti dalla fine di una gara giocata a mille contro la Roma. Stesso strano esempio di grinta eccessiva anche nelle reazioni rabbiose di Bonucci su Florenzi quando il punteggio era ormai ampliamente assicurato e un “ragazzino di primo pelo” muoveva timide proteste in area di rigore. Per concludere con una galoppata incredibile di Barzagli a tempo quasi scaduto dove tutto il campo viene percorso dal difensore prima di servire un assist al bacio al compagno Giovinco.
IL MEDICO SPAGNOLO. Fin qui nulla che faccia gridare allo scandalo, solo superiorità e null’altro. I segnali però non finiscono qui e quello che ne viene dopo è tutt’altro che confondibile. Le accuse principali ricadono sul medico spagnolo Julio Tous Fajardo, che compare nell’organigramma della Juventus alla voce preparatore atletico, e soprattutto era il ricercatore associato presso il laboratorio della performance sportiva (Inefc) dell’Università di Barcellona, insomma il ‘guru’ spagnolo dell’allenamento di potenza e velocità, venuto alla ribalta come preparatore del Barça di Rijkaard. Dice di lui il Corriere della Sera “…già preparatore atletico nel Barcellona targato Rijkaard e di campioni del tennis come Nadal e Moya è un grande specialista dei lavori di potenziamento muscolare. Il suo motto è quanto mai esplicito: la forza ringiovanisce, la resistenza invecchia”. Insomma non l’ultimo arrivato e decisamente esperto in materia “massimizzazione prestazioni muscolari e sportive”.
DOPING. Il marcio inizia ad emergere quando arrivano le prime accuse di doping per Nadal. Julio Tous Fajardo è infatti legato a doppia mandata col campione della racchetta spagnolo, più volte si è occupato di lui e interpellato dai giornalisti e ha dichiarato: “Rafael Nadal è un atleta straordinario. Rafa è semplicemente due volte più potente di un qualsiasi giocatore di calcio, figuriamoci di tennis”. Tuttavia, come si apprende da TennisWorld Italia: “Le “Journal de Dimanche” aveva inserito nella cosiddetta “lista nera”, della quale fanno parte 58 ciclisti tra cui personaggi di primo piano quali “Piti” Valverde, Ivan Basso, Francesco Mancebo, Jan Ullrich e Alexandre Vinokurov, anche atleti di altri sport tra i quali il tennista Rafael Nadal e ben cinque atleti del Real Madrid additati come “clienti” della clinica del dottor Eufemiano Fuentes, capo della centrale di doping ematico scoperta nel 2010 in Spagna”. Insomma si tratta dei misteriosi potenziamenti spagnoli che hanno portato gli iberici a eccellere in ogni sport, non è la prima volta che si sente questa storia. Vi proponiamo uno specchietto utilizzato dalla WADA (agenzia mondiale antidoping) tratto dal suo sito ufficiale per capire i fattori che indicano sospetto di doping: 1) Parametri biologici anormali; 2) Infortuni, assenza dai tornei programmati o ritiri; 3) Precedenti sospetti di doping; 4) Miglioramenti importanti improvvisi nelle prestazioni; 5) Omissione ripetuta di informazioni, compresi spostamenti geografici; 6) Età e storia dell’atleta; 7) Reintegrazione dell’atleta dopo un periodo di ineleggibilità; 8 ) Incentivi finanziari per migliori prestazioni; 9) Associazione dell’atleta con terzi quali un coach o un medico con precedenti in materia doping; 10) Informazioni affidabili dai terzi.
NADAL. Già nel 2009 a seguito di una serie di infortuni dichiarati dal giocatore, lo spagnolo potè saltare i controlli antidoping prima di Winbledon, con una fitta rete di sospetti sollevata da colleghi tennisti e esperti dell’ambiente. Dopo il declino ci fù il possente ritorno del fenomeno spagnolo ma solo dopo una cura miracolosa. I giornali spagnoli hanno riportato che la cura di cui ha usufruito Rafa sia la PRT (Platelet Rich Therapy, terapia ricca di piastrine, traducendo alla lettera). Spieghiamo bene di cosa si tratta: il sangue del paziente viene preso e centrifugato in un macchinario, quindi il sangue coagulato viene iniettato nella zona dell’infortunio. Nadal stesso ha evidenziato come sia un trattamento “doloroso ed applicato direttamente sul tendine”. Questo è un dettaglio non trascurabile, in quanto solo la parte del corpo in questione può ricevere il trattamento della PRT, altrimenti perseguibile dall’antidoping. Tamira Paszek infatti, per una variazione nella procedura sul trattamento alla schiena cui si è sottoposta nel 2009, è stata anche posta sotto indagine. Insomma un trattamento basato sull’iniezione di sangue “arricchito” con i fattori di crescita grazie al quale l’organismo rigenera più velocemente i tessuti lesionati nel corpo dell’atleta ed è impossibile determinare a posteriori questo tipo di pratica a meno che non sia dichiarata direttamente dall’interessato. Molti sospetti su Nadal, ma nessuna condanna fino ad oggi.
E allora la domanda nasce spontanea, cosa ci fa uno spagnolo esperto di potenziamento muscolare e ottimizzazione sportiva tra i preparatori della Juventus? Come è finito a lavorare per i bianconeri dopo aver lavorato con Nadal? In che rapporti è con Conte che lo ha voluto nel suo team? Conosce i segreti della pratica PRT?

Fonte: ibtimes.com”

Agghiacciante. E voi cosa ne pensate?

15 commenti

non ci sarebbe da stupirsi. Scrivo dopo l’incontro di Champion tra Juventus e Shkatar (o come si scrive ) e le differenze tecniche sono evidenti. Forse in Europa fanno controlli più seri.

Mi piace

chi vince festeggia, chi perde spiega, e in italia piange. quello che è agghiacciante e il muovere accusa gratuite sulla base di supposizioni. se l’articolo riguardasse me prenderei a calci in culo chi lo ha scritto e lo andrei a denunciare.

Mi piace

mi piacerebbe capire il nesso trale due tue affermazioni. fermo restando che le differenze tecniche sono poche tra le due squadre, c’è stata più che altro una maggiore maturità degli ucraini e una loro maggiore freschezza fisica.

Mi piace

Sal ci tengo a dire che agghiacciante è inteso questo attacco mediatico che non ha senso…perchè è tutto da dimostrare,tifosi si nasce non appoggia questo articolo,anzi lo ha messo per verivicarne l’autenticità.

Antonio

Mi piace

A dire il vero ieri sera sembrava lo Shaktar ad avere il dott. Fajardo alle dipendenze…… che sciocchezze!!!! Comunque, avanti sognori, venghino, il tiro alla Juve è sempre di moda e non ci stancheremo mai….prego signori venghino, avanti c’è posto….

Mi piace

ripeto a tutti: non è un articolo nostro e non lo appoggiamo,vogliamo solo mostrarvi cosa stanno dicendo sulla Juventus.

Antonio

Mi piace

non mi posso scordare come in Real Madrid Rubentu Zambrotta, allora rubentino ha recuperato due metri a roberto carlos !!! che era un centometrista…….questi si drogano da una vita e lippi voleva alla pinetina una farmacia come a villar perosa ma Moratti gli ha detto che da noi certe cose non si fanno !!! ricordatevi del siero e vialli come sono diventati in pochissimi mesi e del siero dopo l’infortunio è tornato che sembrava un culturista rispetto a prima !!! Zeman ha perfettamente ragione !!!
Franz

Mi piace

Del Piero ha avuto un potenziamento muscolare identico a quello avuto da Ronaldo all’Inter (guarda le cosce del fenomeno quando giocava al Barcellona e poi quelle sviluppate alla Pinetina). Cosa significa questo? Che se tu parlassi con un cervello anzichè con le chiacchiere del bar, sapresti che quando un giocatore subisce infortuni gravi ai legamenti o alle ginocchia, si cerca, dopo l’operazione, di studiare un allenamento muscolare atto a “proteggere” la parte malconcia aumentandone appunto intorno la muscolatura. Non lo dico io ma è una pratica usata da quando esiste la medicina sportiva. Se seguissimo il tuo ragionamento dovremmo dare del dopato a Baggio, Ronaldo, Pato, Zanetti, Vieri (che alla Juve era un fuscello e all’Inter invece divenne un toro), Roberto Carlos, ecc… solo perchè in brevi periodi hanno potenziato la propria muscolatura. Ridicolo. Davvero Ridicolo.

Mi piace

Franz… sei tu che ti droghi, quello che scrivi ne è la prova. Non sei normale.

Mi piace

E, da un po che lo sto dicendo…non mi stupirei se fosse vero, la Juve ci ha abituati a queste cose!

Mi piace

ah beh se lo dici tu possiamo crederci. Come negare l’autorevolezza delle tue parole…. si vede che hai studiato, sei informata, hai esperienza…. insomma, sai tutto tu :)

Mi piace

angelica … mi sembri una cornacchia.. che … cra … cra .. raccoglie riufiuti da altri usati nel bidone della spazzatura

Mi piace

A tifosi si nasce: credo sia inutile il tuo affanno nel voler giustificare la pubblicazione di questo articolo. Le motivazioni prodotte, permettimi, appaiono puerili: ho letto l’originale e posso affermare con certezza che è stato stilato da un soggetto di per se sgradevole, instillatore di odio e mosso da esclusivo rancore; tutti fattori che nulla hanno a che vedere con la genuinità educazionale dello sport. Una qualsiasi persona dotata di buon senso rifuggerebbe siffatti comportamenti: cosa che tu non hai fatto. E, se solo avessi letto i commenti lì prodotti, ti saresti ben guardato dal riproporlo.

Mi piace

Basti dire che l’articolo è uscito sul Romanista, un paio di giorni dopo la batosta impartita al maestro Zeman. E come diceva Totò… E ho detto tutto!”

Mi piace

provo a commentare ma forse non sarebbe giusto.a chi dice che in europa c’è più controllo e quindi spiega la prova scialba contro lo shakhtar allora chiederei il perchè della superba prova contro il chelsea(anche lì controlli antidoping o no?).ad angelica invece dico di spiegarci a cosa ci ha abituati la juve visto che il processo per doping è finito con l’assoluzione di secondo grado e la cassazione ha solo detto che il processo andava rifatto per abuso di farmaci leciti(cosa anche questa discutibile come ribadito dal parere del tas di losanna nel 2005)ma confermava l’assoluzione per presunto uso di doping.
a franz con lo stesso metodo dovrei ricordare le ……. pastigliette sciolte nel caffè di herrera come ci racconta ferruccio mazzola ma lui non è per voi ……..un’icona del calcio pulito come non lo è georgatos.

Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 173 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: